Filosofia

Sappiamo tutto del motore, questo lucente motore del futuro.
Non riusciamo a disegnare il cuore di quel giovane uomo del futuro. Non sappiamo niente del ragazzo fermo sull’uscio ad aspettare
Dentro a quel ghetto del 2000 non lo sappiamo immaginare.

DALLA PASSIONE DI ANTONELLO – Antonello Castriotta da Manfredonia, sostenitore di un sogno che continua a correre “sulle quattro ruote”, conduce un’azienda nel centro sipontino dal 2001, “principalmente per passione”. La Castriotta Auto nasce infatti dopo un rilevamento interno da una precedente gestione aziendale. Inizialmente con la vendita esclusiva di una sola marca e con un livello di prezzi oscillante tra “i 120-130 modelli”. Passano gli anni, le automobili a benzina cominciano a rappresentare la parte maggiore del parco automezzi italiano con 25,5 milioni di autoveicoli nonostante la forte crescita delle automobili diesel degli ultimi dieci anni. Includendo anche gli autocarri, i motocarri, gli autobus e le motrici il numero del parco circolante motorizzato oggi in Italia oltrepasserebbe i 44 milioni di veicoli. In media ogni 1000 abitanti in Italia esistono 768 veicoli con la situazione che varia da cittadina a cittadina.

STIME – Secondo recenti stime le immatricolazioni in Italia sarebbero scese rispetto al passato. Un dato preoccupante per gli operatori del settore automobilistico.

COME REAGIRE ALLA CRISI – Come ha reagito la Castriotta Auto alla crisi nel settore: “Ad oggi trattiamo numerose marche nuove ed usate fino ad un massimo di 800 autovetture – dice Antonello Castriotta – Oggi in azienda siamo 8 in totale, compreso il titolare. Il mercato dell’auto ? – dice Antonello – oggi in Capitanata soffre la crisi del settore, così come in altri posti d’Italia. Ma – continua il giovane gestore della Castriotta Auto – bisogna seguire le esigenze della gente, e dell’utente medio, che sempre di più punta al risparmio”. La Castriotta Auto, attraverso il connubbio consolidato qualità-prezzo, offre infatti alla sua numerosa utenza “un prezzo contenuto per ogni modello a disposizione della casa”, ma con affidabilità “elevata”.Tanto da ottenere in conclusione “un buon ritorno economico” con un modello “che dura di certo nel tempo”.

LE ESIGENZE DEL CLIENTE – Come venire incontro alle esigenze del cliente ? “La strategia – dice Antonello Castriotta – è quella di accontentare l’utenza incline maggiormente verso modelli di qualità ed innovativi con un mezzo sfizioso che sappia coniugare affidabilità e sicurezza”. Per le giovani coppie, anche per coloro in difficoltà per poter sostenere la spesa di somme ingenti Antonello sostiene che “anche oggi un usato di qualità rappresenta la soluzione migliore per consentire a tutti di guidare in sicurezza, ma andando fieri del proprio mezzo”. Sicurezza ed affidabilità dunque garantita dalla Castriotta Auto grazie ad un monitoraggio costante precedente e successivo alla commercializzazione dei diversi modelli: “Dalla fase dell’approviggionamento presso le case madri, fino all’assistenza in officina”. Per gli amanti delle novità non manca naturalmente alla Castriotta Auto “l’adesione a tutte le campagne nazionali”.

ANTONELLO CASTRIOTTA: “L’AUTO RIMARRA’ PER SEMPRE UN SOGNO” – Ma considerando che la maggior parte dell’utenza media in Capitanata non godrebbe di cifre elevate per l’acquisto di un mezzo a quattro ruote, Antonello della Castriotta Auto, 30 anni passati prevalentemente tra “auto, modelli, carrozzerie, motori ed officine”, consiglia di “puntare su una macchina di bassa cilindrata” così per contenere “tutti quei costi che gravitano annualmente attorno all’automobile”. E dunque le spese inderogabili relative a manutenzione, pezzi di ricambio, bollo e assicurazione. “Per chi non potesse sostenere delle spese rilevanti per il mezzo la Castriotta Auto è in grado di offrire una vasta gamma di utilitarie nuove e usate”, dice Antonello. Auto, recessioni, modelli nuovi e utilitarie fiammanti, oltre a Marchionne pullover in disappunto con l’utenza italiana. Ma signor Antonello Castriotta l’auto allora resta un sogno per gli italiani ? Anche oggi, a 10 anni dall’entrata in vigore del motore del 2000 ? “Spero non sia un sogno nel senso di irrangiungibile. Ma credo che, anche se indirettamente, l’auto possa conservare le caratteristiche vitali di una chimera soltanto per pochi”.